le nostre Birre

A bassa fermentazione

Fino al 1500, la birra era una bevanda assai diversa da oggi, per molti aspetti ancora da scoprire. Gli stili non erano ancora stati codificati, la produzione era strettamente legata al territorio e limitata ai mesi più freddi dell’anno. Per celebrare l’inizio e la fine della stagione birraria, vennero scelte le ricorrenze di San Michele (29.9) e San Giorgio (23.4), divenuti celebri nella tradizione popolare come i “Santi Armati a protezione dei lieviti”.

Tra il 1854 e il 1872 Luis Pasteur iniziò a studiare i meccanismi di fermentazione e conservazione della birra e iniziò quel fondamentale processo che portò alla nascita e alla di°usione delle birre a bassa fermentazione, che trovò la sua affermazione definitiva con il lavoro di Carl Von Linde, l’ideatore della prima macchina refrigerante, che consentiva di controllare e standardizzare la temperatura di produzione, ponendo fine, di fatto, al concetto di stagionalità della produzione.

Le Lager, come comunemente vengono chiamate le birre a bassa fermentazione, sono caratterizzate dall’utilizzo di Saccharomyces Pastorianus, specie di lieviti che fermentano a temperature vicine ai 9-13°. Prendono questo nome dalla loro tendenza a depositarsi sul fondo al termine del processo di fermentazione.

Gli stili più diffusi sono:
Lager, come vengono chiamate genericamente le birre a bassa fermentazione che non rientrano in uno stile preciso.

Pils, codificata a Pilsen nel 1842 dal mastro birraio bavarese Josef Groll. Nel 1872 a Radeberg, nasce la prima tedesca prodotta nello stile Pils. Esempi di stile: Radeberger, Jever, Kronen, Brinkhoff’s.

Dortmunder, nato nel 1843 per merito di Heinrich Wenker, venne definita Export per la sua capacità di conservarsi a lungo. Tale stile venne studiato e copiato da tutti i maggiori produttori al mondo diventando per oltre un secolo la caratteristica comune alle cosiddette ‘Premium’. Spesso contraddistinta nel nome da una stella. Intorno alla fine degli anni 90 la gran parte dei produttori decise di ridurne la gradazione per contenere le crescenti imposte applicate alla birra. Dal 1998 lo stile ha ottenuto la certificazione IGP. Esempi di stile: DAB, Dortmunder Union.

Bock, o starkbier, si presume sia nato nella città di Einbeck tra il XIV secolo e il XVII secolo, per identificare birre particolarmente ricche di malti con un grado alcolico superiore. Ha avuto una larga di°usione nei monasteri bavaresi con il nome di “pane liquido”, per le sue proprietà nutritive date dalla maggior intensità dei malti e la ricchezza dei lieviti. Può essere Helles (chiara), Dunkel (scura), Doppel (particolarmente intensa e ricca). Può essere prodotto anche con lieviti ad alta fermentazione e malti di frumento, nello stile Weissbock. Esempi di stile sono alcune Norbertus (Edelstark e Kardinal), Kloster Scheyern Doppelbock e Voll-Damm.

  1. +/-
    A bassa fermentazione
    1. Jever pilsner
    2. Radeb.Pilsner
    3. kronen
    4. brinkhoffs
    5. Dab Radler
    6. Dab
    7. Berliner Pilsner
    8. berliner kindl lager
    9. altenmunster export
    10. union
    11. estrella damm
    12. voll damm