degustazione

Degustazione

La prova del bicchiere

La schiuma perfetta
Una birra perfetta dovrà avere un cappello di schiuma compatto, alto un paio di centimetri e tale da fuoriuscire leggermente dal bicchiere. Dal fondo del bicchiere vedremo salire un perlage appena accennato. Già dopo il primo sorso vedremo nel bicchiere formarsi degli anelli di schiuma. In una birra Weizen il perlage sarà certamente più consistente.

L'importanza dell'igiene
Se il bicchiere presenta bollicine fissate all'interno del bicchiere: il bicchiere non è perfettamente pulito. Il bicchiere pulito si riconosce infatti dallo sgocciolare dopo il risciacquo: deve formare un film unico.

 Se la schiuma presenta bolle grosse e sparisce in fretta: è possibile che ci sia un problema di igiene nell'impianto di spillatura. Non è stato lavato da tempo oppure non è stato lavato con prodotti idonei, oppure da tempo non sono stati cambiati i tubi, o non è stata fatta un sterilizzazione adeguata, oppure ancora il connettore è stato infettato nel cambio fusto.

...e di un impianto ben regolato
 Se la birra “pizzica” e ha un inusuale amaro acido, o se risulta piatta, forse l'impianto non è regolato a dovere e la birra ha rilasciato nel fusto parte del CO2 di saturazione.

Se la birra non ha l'usuale trasparenza, forse è stata utilizzata la linea di una birra non filtrata senza preventiva sterilizzazione o la linea deve essere pulita oppure il connettore è stato infettato nel cambio di fusto. Oppure ancora vi è un eccesso di saturazione nell'impianto e l'utilizzo improprio di un rubinetto frenato non permette alla CO2 di espandersi o la birra si è intorbidata a causa di un eccesso di freddo nello stoccaggio.