le nostre Birre

Le tradizionali Belghe

Quando si va alla ricerca dell’autentica tradizione Belga non si può dimenticare che la regione del Brabante faceva parte del regno di Germania per cui la produzione della birra era stata influenzata dal “Novus Modus Fermentandi Cerevisiam” dell’imperatore tedesco Carlo IV con il quale si raccomandava un nuovo procedimento di produrre la birra che prevedeva l’impiego del luppolo.Questo nuovo procedimento permise di controllare meglio lo sviluppo dei batteri nelle produzioni ad Alta fermentazione rendendo famosa questa regione per le particolari produzioni che si svilupparono da allora. Ciò però che continuerà a distinguere le birre Belghe dalle birre tedesche non sono solo le particolari caratteristiche aromatiche ma anche e soprattutto la seconda fermentazione in bottiglia.Si tratta in pratica di una aggiunta alla birra, prima del confezionamento, di zucchero e lievito che, rifermentando, assorbe l’ossigeno presente nel collo della bottiglia, garantendo alla birra una più lunga conservazione, ma anche incrementando leggermente l’acidità che le conferisce una certa dissetante freschezza. Quanto sin qui descritto è evidentemente in contrasto con il già citato editto della purezza, la strada seguita dalla cultura tedesca della birra, che vincola gli ingredienti nella produzione della birra. In Belgio è uso aggiungere nel primo mosto un altro ingrediente, il mais altre volte anche il riso. Viene aggiunto per diluire l’alto contenuto di proteine di del malto. Una corretta lavorazione del mais e riso prevede che non vengano aggiunti tale quale al mosto ma solo dopo preventiva cottura (oltre i 90°) così da favorire la semplificazione degli amidi. Purtroppo nella produzione industriale, ovunque sia permesso l’uso di cereali non maltati, detta precottura non viene eseguita a scapito della perfetta digeribilità del prodotto finito.
  1. Estaminet
  2. PalM Belgian ALe
  3. PalM Royale
  4. Cornet
  5. Arthur's Legacy